Nuraghe Losa ad Abbasanta: tra i più visitati

Il nuraghe Losa, situato nel territorio di Abbasanta in Provincia di Oristano, è uno dei più noti sia per l’architettura nuragica che per le raffinate tecniche murarie adoperate. E’ edificato con blocchi di basalto, costituito da un torrione o mastio e da un bastione trilobato protetto da mura di cinta e include tracce di alcune capanne circolari e di una tomba di giganti.
Due delle torri sono dotate, come la cortina di raccordo, di numerose feritoie, fatto che dimostra la funzione difensiva della struttura.
Vicina all’ingresso del bastione, si trova una capanna circolare con due ingressi, nicchie e feritoie e al suo interno è stato rinvenuto un pilastrino di trachite per un probabile scopo rituale dell’ambiente.
Il mastio immette in un corridoio che porta alla tholos, integra, circolare e dotata di 3 nicchie; nel corridoio vi è l’accesso alla scala a spirale che porta al vano superiore.
Il complesso è stato costruito in diverse fasi: il mastio tra il XV e XIII sec. a.C. , mentre il bastione e le cinta murarie tra la metà del XIII e fine del XII sec. a.C..
Fu abitato fino alla prima età del Ferro e nelle epoche successive, anche a scopo funerario, fino al VII-VIII sec. a.C.

Gli scavi archeologici

I primi scavi del sito, condotti da Filippo Vivanet supportato da Filippo Nissarda, iniziarono nel 1890 e portarono alla luce il bastione.
Nel 1915, Antonio Taramelli realizzò una nuova campagna di scavi restituendo alla luce nuove strutture ed il villaggio attiguo. Negli anni cinquanta Giovanni Lilliu analizzò i reperti recuperati dagli scavi precedenti.
Negli anni 70 Ferruccio Barreca realizzò una ulteriore campagna di scavi e gli interventi di restauro necessari, rendendo accessibile al pubblico il monumento.
Dal 1989 al 1994 sono state effettuati ulteriori studi sul mastio ed il bastione.

Come arrivare

Costruito a 304 m. s.l.m. su una pianura di roccia basaltica non molto distante dal centro abitato del comune di Abbasanta, è ben riconoscibile viaggiando lungo la SS 131 Cagliari – Sassari presso l’incrocio con la strada SS 131 bis per Nuoro – Olbia. In prossimità del nuraghe Losa sono presenti anche i resti parzialmente rovinati di una tomba dei giganti.