Periodo Bronzo antico della Sardegna

E’ in questo periodo, tra il 1800 e il 1600 a.C., che si colloca la cultura detta di Bonnanaro, che prende il nome da un paese del Logudoro, dove si trova la necropoli ipogeica di Corona Moltana in cui furono ritrovati i primi reperti che testimoniano la prima fase della civiltà nuragica.

Di questo periodo si hanno ben poche notizie che comunque ci fanno capire che si  praticasse la rifrequentazione di siti preesistenti, tipica di tale cultura, come si può osservare  nel sito archeologico Sa Turrìcula di Muros: un insieme di capanne realizzate con muretti a cui si sovrappongono le strutture lignee con funzione di copertura.

Nel periodo del Bronzo Antico si praticavano alcuni rituali funerari, tra cui la pratica del riutilizzo delle domus de janas, e la realizzazione di strutture tombali monumentali, i corridoi megalitici che daranno luogo alle tombe dei giganti. E’ di questo periodo la pratica della trapanazione in vita del cranio con sopravvivenza del soggetto sottoposto all’operazione, come testimoniano i resti di una donna sepolta nella grotta naturale di Sisaia a Oliena.