Periodo Bronzo recente e finale della Sardegna

E’ in questo periodo, tra il 1300 ed il 900a.C., che la civiltà nuragica raggiunge il suo massimo splendore, e in tutto territorio sardo si potevano contare diversi nuraghi, villaggi nuragici e tombe dei giganti; si intensificano i contatti economici e politici con Micenei e Ciprioti, interessati alle risorse minerarie della Sardegna.

I complessi nuragici di Su Nuraxi di Barumini, patrimonio culturale dell’umanità, Santu Antine di Torralba, Losa di Abbasanta e Arrubiu di Orroli, raggiungono la loro dimensione definitiva.

Sono di queso periodo le costruzioni degli edifici sacri legati al culto delle acque (Sant’Anastasia di Sardara, Santa Vittoria di Serri, Santa Cristina di Paulilatino, Predio Canopoli di Perfugas) e le fonti sacre (Su Tempiesu di Orune, Rebeccu di Bonorva); e dei tempietti a “megaron” di Cuccureddì di Esterzili, Serra Orrios di Dorgali.